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Archivio di Stato di Ancona

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Archivio del Comune di Ancona, Antico Regime, Sezione II, Ufficio di Sanità - Bandi, 2, Bando dei Provisori di Sanità del 16 aprile 1630.

I Provisori di Sanità costituivano un'antica magistratura che aveva il compito di preservare la città di Ancona dalla diffusione di peste e mali epidemici. Nell'aprile del 1630 la peste di manzoniana memoria imperversa e "sentendosi per certi, et sicuri avvisi, che 'l mal contagioso vadi facendo progresso in diversi luoghi", i Provisori emettono un bando contenente le misure volte a contenere il contagio.

Innanzitutto viene bandita "ogni persona, animale, mercantia, lettere, fagotti, dennari, et ogn'altra cosa" proveniente da una serie di città, tra le quali figurano come luoghi "suspesi"la città di Milano, con tutto il suo distretto, Parma, Lodi, Bergamo, Codogno; Retegno, Casal Pusterlengo, Verona, Piacenza, Cremona.

Sono inoltre rafforzati i controlli alle porte della città, in particolare alla Porta del Calamo. Si fa divieto agli addetti a questa porta di"fare fedi nuove ad alcun forestiero, ne ad altra persona, mentre non habbino certezza essere stata sana per quaranta giorni". Il riferimento è alle fedi di sanità, documenti che venivano emessi dalle autorità sanitarie per certificare che la località da dove era partito un viaggiatore era libera da ogni sospetto di peste.

Nel bando si precisa poi che "nessun hoste, albergatore, venditor di pane, di vino, ne tampoco cittadino, mercante, o altro di qualsivoglia conditione, tanto hebreo, come christiano, etiam sotto pretesto d'amicitia et parentela possi ricevere nelle hostarie, cappanne, alberghi ne in casa alcun forestiero, o altra persona che venghi da altra iurisdizione che dall'anconitana". Il forestiero poteva essere ricevuto solo nel caso in cui avesse una fede di sanità validata dai "guardiani" della Porta del Calamo.

I Provisori forniscono infine una serie di prescrizioni circa la pulizia delle case, delle strade, delle piazze: occorre "portar via le grascie, inmondizie, brutture et ogni altra cosa di cattivo odore et mala qualità".

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Ultimo aggiornamento: 03/03/2021